Superbonus finito: cosa rimane nel 2026 per chi vuole ristrutturare
- STEEME srl

- 10 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Il Superbonus ha segnato un’epoca importante per chi ha voluto ristrutturare casa o migliorare l’efficienza energetica degli immobili a Torino. Ora che questa opportunità straordinaria si è conclusa, molti si chiedono cosa resta davvero a disposizione nel 2026 per chi vuole ancora investire nella propria abitazione o nel proprio immobile commerciale.
Noi di C.L.D. S.r.l., con oltre 30 anni di esperienza nel settore edile torinese e più di 450 progetti completati, vogliamo fare chiarezza. Non serve rimpiangere il passato, ma guardare avanti con concretezza. Il 2026 offre ancora diverse possibilità interessanti, ma è importante muoversi con consapevolezza e tempestività, soprattutto in vista delle modifiche che arriveranno nel 2027.
Bonus ristrutturazioni 50%: ancora attivo e conveniente
Il bonus ristrutturazioni al 50% resta una delle agevolazioni più accessibili e vantaggiose per chi vuole rinnovare la propria casa o un immobile commerciale a Torino.
Si tratta di una detrazione fiscale che copre metà delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e altre opere di ristrutturazione. La detrazione si applica su un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Questo bonus è particolarmente indicato per chi desidera interventi di ristrutturazione senza necessariamente puntare a un miglioramento energetico o sismico.
Per esempio, se vuoi rifare il bagno, sostituire infissi o rinnovare gli impianti, il bonus ristrutturazioni 50% è ancora una soluzione concreta e conveniente.
Noi di C.L.D. S.r.l. offriamo un servizio completo di ristrutturazione chiavi in mano, dalla progettazione all’esecuzione, garantendo qualità e rispetto delle normative per sfruttare al meglio questa detrazione.
Ecobonus per efficienza energetica: cosa copre nel 2026
L’Ecobonus rimane un’opportunità importante per chi vuole migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nel 2026, copre ancora una serie di interventi che riducono i consumi e migliorano il comfort abitativo.
Gli interventi ammessi includono:
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con modelli più efficienti
Installazione di pannelli solari termici
Coibentazione di pareti, tetti e pavimenti
Sostituzione di infissi con modelli a maggiore isolamento termico
La detrazione varia in base al tipo di intervento, ma generalmente si attesta intorno al 50% o 65%.
Per chi vuole puntare sull’efficienza energetica, l’Ecobonus 2026 a Torino è una scelta valida. Noi di C.L.D. S.r.l. abbiamo esperienza consolidata in lavori di isolamento termico e installazione di impianti efficienti, come la sostituzione di vecchi infissi con serramenti a taglio termico, che migliorano il comfort e riducono le bollette.

Sismabonus: per chi è davvero applicabile
Il Sismabonus è una detrazione fiscale dedicata agli interventi che migliorano la sicurezza sismica degli edifici. Nel 2026, rimane attivo ma con regole più stringenti rispetto al periodo del Superbonus.
È applicabile principalmente a edifici situati in zone a rischio sismico, come molte aree del Piemonte, compresa Torino.
Il bonus copre una parte delle spese per lavori strutturali che aumentano la resistenza dell’edificio ai terremoti. La detrazione può arrivare fino al 50% o più, a seconda della tipologia di intervento e del miglioramento ottenuto.
Non tutti gli immobili possono accedere al Sismabonus: serve una valutazione tecnica specifica per capire se l’edificio rientra nelle categorie ammesse e quali lavori sono necessari.
Noi di C.L.D. S.r.l. collaboriamo con ingegneri strutturisti per offrire un servizio completo di valutazione e intervento, aiutando i clienti a sfruttare questa opportunità in modo sicuro e vantaggioso.
Cosa cambia dal 2027: decalage al 36% e 30%
Dal 2027, le detrazioni per i bonus edilizi subiranno un significativo calo. Il bonus ristrutturazioni passerà dal 50% al 36%, mentre l’Ecobonus scenderà al 30%.
Questo significa che chi rimanda i lavori al prossimo anno rischia di perdere una parte importante del beneficio fiscale.
Il nostro consiglio è chiaro: se stai pensando a una ristrutturazione o a un intervento di efficientamento energetico, il 2026 è l’ultimo anno per approfittare delle aliquote più alte.
Aspettare significa pagare di più e avere un ritorno economico minore.

La finestra 2026: perché è ancora il momento giusto
Il 2026 rappresenta una finestra di opportunità concreta per chi vuole ristrutturare a Torino.
Le detrazioni ancora attive sono interessanti e permettono di pianificare interventi con un buon risparmio fiscale.
Inoltre, il mercato edile è stabile e le imprese come C.L.D. S.r.l. sono pronte a offrire servizi di alta qualità, dalla progettazione alla realizzazione, con attenzione ai dettagli e alle normative.
Non è il momento di aspettare: i tempi tecnici per progettare, ottenere permessi e realizzare i lavori possono essere lunghi.
Agire ora significa sfruttare al massimo i bonus edilizi 2026 Torino e prepararsi al meglio per il futuro.
Conclusione
Il Superbonus è finito, ma il 2026 offre ancora molte opportunità per chi vuole ristrutturare o migliorare la propria casa o immobile commerciale a Torino.
Il bonus ristrutturazioni al 50%, l’Ecobonus per l’efficienza energetica e il Sismabonus sono strumenti concreti e vantaggiosi.
Dal 2027 le detrazioni caleranno, quindi è importante muoversi subito.
Noi di C.L.D. S.r.l. siamo a disposizione per una consulenza gratuita e un preventivo personalizzato, per aiutarti a capire come sfruttare al meglio i bonus edilizi 2026 Torino.
Non perdere questa occasione: contattaci prima della fine dell’anno e iniziamo insieme il tuo progetto di ristrutturazione.
Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo gratuito visita il nostro sito C.L.D. S.r.l..
Disclaimer: questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce consulenze fiscali o tecniche specifiche.




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