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Le fasi di approvazione di un progetto edilizio e cosa aspettarsi in una ristrutturazione

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 29 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Quando si decide di intraprendere una ristrutturazione, uno degli aspetti più complessi e spesso sottovalutati riguarda le fasi di approvazione del progetto edilizio. Comprendere come funziona questo processo aiuta a evitare ritardi, costi imprevisti e problemi legali. Questa guida passo passo spiega cosa aspettarsi durante l’iter di approvazione, offrendo chiarezza a chi si avvicina per la prima volta a una ristrutturazione.


Vista frontale di un cantiere edilizio con impalcature e segnali di sicurezza
Cantiere edilizio in fase di approvazione progetto

La prima fase: progettazione preliminare


Il percorso inizia con la progettazione preliminare. In questa fase, si definiscono le idee di massima, gli obiettivi e le esigenze del cliente. L’architetto o il tecnico incaricato realizza una bozza che tiene conto di:


  • Vincoli urbanistici e normativi del territorio

  • Dimensioni e caratteristiche dell’immobile

  • Budget disponibile

  • Funzionalità desiderate


Questa fase è fondamentale per evitare modifiche successive che possono rallentare l’iter. È consigliabile coinvolgere fin da subito un professionista esperto, che conosca bene le normative locali e sappia anticipare eventuali criticità.


Presentazione della pratica edilizia


Dopo aver definito il progetto preliminare, si passa alla preparazione della documentazione da presentare al Comune o all’ente competente. La pratica edilizia può variare a seconda del tipo di intervento, ma generalmente include:


  • Relazione tecnica dettagliata

  • Planimetrie e disegni esecutivi

  • Documentazione fotografica dello stato attuale

  • Eventuali pareri o autorizzazioni specifiche (ad esempio, per edifici vincolati)


La presentazione può avvenire tramite sportello unico per l’edilizia (SUE) o tramite piattaforme digitali, a seconda del Comune. È importante verificare i tempi di risposta previsti e le modalità di comunicazione.


Valutazione e istruttoria da parte dell’ente


Una volta ricevuta la pratica, l’ente competente avvia la fase di valutazione. Durante l’istruttoria, vengono controllati:


  • La conformità urbanistica e catastale

  • Il rispetto delle norme antisismiche e di sicurezza

  • L’impatto ambientale e paesaggistico, se previsto

  • La completezza e correttezza della documentazione


Questa fase può durare da alcune settimane a diversi mesi, a seconda della complessità del progetto e della mole di pratiche in gestione. In caso di mancanze o richieste di integrazione, l’ente invierà comunicazioni formali.


Eventuali richieste di integrazione o modifiche


Se l’ente richiede modifiche o integrazioni, è necessario rispondere entro i termini indicati. Questo può riguardare:


  • Correzioni tecniche nei disegni

  • Ulteriori documenti o certificazioni

  • Adeguamenti a normative specifiche


Rispondere tempestivamente e con precisione evita ritardi e blocchi nell’iter. Il professionista incaricato gioca un ruolo chiave nel gestire queste comunicazioni.


Approvazione e rilascio del permesso


Quando la pratica supera l’istruttoria senza problemi, l’ente rilascia il permesso di costruire o la comunicazione di inizio lavori (CILA, SCIA, a seconda del tipo di intervento). Questo documento autorizza l’avvio dei lavori e può includere prescrizioni da rispettare durante la ristrutturazione.


È importante conservare copia del permesso e rispettare tutte le condizioni indicate per evitare sanzioni o sospensioni.


Vista dall'alto di un progetto edilizio con planimetrie e strumenti di disegno
Progetto edilizio con planimetrie e strumenti tecnici

Durante i lavori: controlli e comunicazioni


Durante la ristrutturazione, il committente e il tecnico devono mantenere un dialogo costante con l’ente. Alcuni interventi richiedono:


  • Comunicazioni di inizio e fine lavori

  • Verifiche ispettive da parte degli uffici tecnici

  • Aggiornamenti in caso di variazioni progettuali


Questi passaggi garantiscono che i lavori procedano secondo le norme e che eventuali problemi vengano risolti tempestivamente.


Collaudo e certificazioni finali


Al termine della ristrutturazione, è necessario effettuare il collaudo tecnico, che può includere:


  • Verifica della conformità delle opere realizzate rispetto al progetto approvato

  • Controlli di sicurezza e funzionalità degli impianti

  • Rilascio di certificazioni di agibilità o abitabilità


Solo dopo aver superato queste verifiche si può considerare concluso l’iter edilizio e utilizzare l’immobile in sicurezza e legalità.


Consigli pratici per chi intraprende una ristrutturazione


  • Affidarsi a professionisti qualificati fin dall’inizio per evitare errori progettuali

  • Informarsi sulle normative locali e sui tempi medi di approvazione

  • Preparare con cura tutta la documentazione richiesta

  • Mantenere una comunicazione chiara e tempestiva con l’ente e i tecnici

  • Pianificare i tempi di lavoro considerando possibili ritardi burocratici


Seguire questi consigli aiuta a gestire meglio il progetto e a ridurre stress e imprevisti.


Cosa aspettarsi in termini di tempi e costi


L’iter di approvazione può richiedere da qualche settimana a diversi mesi, a seconda della complessità del progetto e della rapidità dell’ente. I costi variano in base a:


  • Onorari dei professionisti coinvolti

  • Diritti di segreteria e tasse comunali

  • Eventuali spese per pareri specialistici o certificazioni


Prevedere un margine di tempo e budget per queste spese evita sorprese durante la ristrutturazione.


Conclusione


Conoscere le fasi di approvazione di un progetto edilizio è fondamentale per chiunque voglia affrontare una ristrutturazione con consapevolezza. Prepararsi adeguatamente, affidarsi a professionisti esperti e rispettare le normative permette di realizzare il proprio progetto senza intoppi e con risultati soddisfacenti. La trasparenza e la pianificazione sono le chiavi per trasformare un’idea in un’opera concreta e sicura.


 
 
 

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